Francesca Matarazzo

Francesca Matarazzo, Lentamente Muore, 2017, tecnica mista, pietra, cemento e pittura su tela, 150x200 cm

Francesca Matarazzo, Lentamente Muore, 2017, tecnica mista, pietra, cemento e pittura su tela, 150x200 cm

Francesca Matarazzo, Mio veleno Mia cura, 2017, tecnica mista, pietra, cemento e pittura su tela, 80x100 cm

Francesca Matarazzo, Mio veleno Mia cura, 2017, tecnica mista, pietra, cemento e pittura su tela, 80x100 cm

Francesca Matarazzo, Il vuoto, 2018, stampa su rilievo su ardesia, 80x80 cm

Francesca Matarazzo, Il vuoto, 2018, stampa su rilievo su ardesia, 80x80 cm

Francesca Matarazzo, Il vuoto, 2018, stampa su rilievo su ardesia, 80x80 cm

Francesca Matarazzo, Il coraggio, tecnica mista, lavorazione di pietra e cemento su tela e pittura, 80x80 cm

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Francesca Matarazzo nasce a Napoli nel 1978, dove tuttora vive e lavora.

Nell’anno 2018 si tiene la prima personale alla galleria Mucciaccia Contemporary di Roma, dal titolo Ipergrafie, a cura di Giulia Abate. In questa occasione sono esposti  lavori che mostrano le diverse tecniche da lei utilizzate: grafie stampate in rilievo su ardesia, su lastre d’alluminio e plasmate in strati di “cementina”, ricoperta da tinte acriliche.

Nel 2018 durante Manifesta 12 di Palermo si tiene la mostra Octagonal Hall, a cura di Cesare Biasini Selvaggi presso il Palazzo Oneto di Sperlinga.

In tutte le sue opere utilizza una vera e propria tecnica di scrittura, in cui si concentra sulla potenza evocativa della parola che viene materializzata. Le citazioni che sceglie derivano da frammenti del suo vissuto personale.

2018

Ocatogonal Hall, a cura di Cesare Biasini Selvaggi, Palazzo Oneta di Sperlinga, Manifesta 12, Palermo

Ipergrafie, a cura di Giulia Abate, Mucciaccia Contemporary, Roma