Danilo Bucchi

Danilo Bucchi, Senza titolo, 2012 carboncino su carta, 100x70 cm

Danilo Bucchi, Man in charge, 2013, fusione di alluminio 1/9, 60x30x30 cm

Danilo Bucchi, Senza titolo-serie Dolls, 2013, olio su tela, 90x118 cm

Danilo Bucchi, Dentro, 2011, smalti su tela, 113x200 cm

Danilo Bucchi, Senza titolo, 2013, china e acquerello su carta, 76x107 cm

Danilo Bucchi, Paper boat, 2014, smalti su tela, 130x200 cm

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Danilo Bucchi è nato a Roma nel 1978, dove frequenta l’Accademia di Belle Arti concentrandosi soprattutto sulle tecniche di disegno, pittura e fotografia.

L’universo artistico di Bucchi è caratterizzato da una gestualità che genera forme astratto-segniche nate da un dominio cromatico del bianco e del nero. Nella sua pittura coesistono l’elemento astratto, fatto di segni traccia di una scrittura e un percorso gestuale, ed elementi figurativi tratti dall’immaginario collettivo dell’infanzia. Nella serie delle Dolls egli tende ad esprimere la sua matrice più riflessiva ed emotiva, in cui le bambole melanconiche dagli occhi imponenti caratterizzate da un’ammaliante sensualità, incarnano l’aspetto ludico e femminile.

Nelle opere di Danilo Bucchi la gestualità pittorica è accompagnata da una connessione tra tratto disegnativo e suono, difatti la pittura di Bucchi può essere definita una pittura stereofonica, ove musica e movimento si intrecciano al fine di comporre un immaginario artistico di segni umanizzati. Sono diverse le opere nate da un connubio tra arte e musica, nel 2017 viene eseguito il progetto Lunar Black, curato da Achille Bonito Oliva presso il MACRO di Via Nizza di Roma.   

Il suo esordio artistico è nel 2003 quando comincia a partecipare a diverse mostre in città internazionali come Amsterdam, The artist of Rome, Supper Club (2003); Baku, Cleopatra, da Michelangelo all’arte contemporanea, Ambasciata d’Italia (2004); Buenos Aires, Contemporanea Recoleta Impronte, a cura di Domenico Giglio, Museo d’Arte Contemporanea (2005); Parigi, Sagome 547, Istituto di Cultura Italiano (2007); Il Cairo, Paraboles Exhibition, Gezira Art Center (2008) e Singapore, The Dolls, a cura di Sabiana Paoli, Sabiana Paoli Art Gallery (2012).

Tra le principali mostre di Bucchi ricordiamo: nel 2008 Senza titolo, a cura di Morgan Morris, Contemporary Arts Society, Roma; nel 2011 Signs the black line, a cura di Giorgia Calò e Domenico Scudero, MLAC, Roma e Danilo Bucchi, a cura di Gianluca Marziani, Palazzo Collicola Arti Visive, Spoleto; nel 2012 The Dolls, Sabiana Paoli Art Gallery, Singapore; nel 2013 Danilo Bucchi, a cura Gianluca Marziani, EMMEOTTO Gallery, Roma; nel 2014 Monochrome, a cura di Angela Madesani, Galleria Poggiali e Forconi, Firenze; nel 2017 Roma Europa Digitalife, sezione Kiz art, a cura di Raffaella Frascarelli per Nomas Foundation, Palazzo delle Esposizioni, Roma.

Tra il 2014 e il 2015 Danilo Bucchi è invitato a realizzare tre grandi progetti di riqualificazione urbana: Il Paese dei Balocchi nel 2014, l’opera permanente presente al MAAM; Assolo, nel 2015, per Big City Life con il quale partecipa alla Biennale di Venezia (15° Mostra di Architettura Padiglione Italia) ed infine Minotauro, nello stesso anno, per Emergenze Festival. Nel 2018 partecipa al Macro ASILO al quale gli viene affidato uno spazio-atelier con il progetto Autoritratti.

2018

Autoritratti, Residenza d’artista, Macro Asilo, Roma

2017

Roma Europa Digitalife, sezione Kiz art, a cura di Raffaella Frascarelli per Nomas Foundation, Palazzo delle Esposizioni, Roma

2016

Lunar black, a cura di Achille Bonito Oliva, MACRO, Roma

#danilobucchi#ilpontecontemporanea, a cura di Giuliano Matricardi, introduce Achille Bonito Oliva, il Ponte Contemporanea, Roma

2015

Big city life-assolo, a cura di Stefano Antonelli e Gianluca Marziani, VIII Municipio, Roma

Emergenze festival-silos-minotauro, a cura di Giuseppe Stagnitta, Silos Porti di Catania

2014

Monochrome, a cura di Angela Madesani, Galleria Poggiali e Forconi, Firenze

Antonio Marras + Danilo Bucchi Insieme siamo altro, a cura di Francesca Alfano Miglietti, Circolo Marras, Milano

Il paese dei balocchi, a cura di Giorgio De Finis, MAAM - Museo dell’altro e dell’altrove, Roma

2013

Antonio Marras + Danilo Bucchi Insieme siamo altro, a cura di Gianluca Marziani, Palazzo Collicola Arti Visive, Spoleto

Danilo Bucchi, a cura Gianluca Marziani, EMMEOTTO Gallery, Roma

2012

The Dolls, a cura di Sabiana Paoli, Sabiana Paoli Art Gallery, Singapore

Collicola on the wall-social cube, a cura di Gianluca Marziani, Palazzo Collicola Arti Visive, Spoleto

2011

Danilo Bucchi, a cura di Gianluca Marziani, Palazzo Collicola Arti Visive, Spoleto

Signs. The black line. Off, a cura di Gianluca Marziani, Galleria Soligo, Roma

Signs the black line, a cura di Giorgia Calò e Domenico Scudero, MLAC, Roma

Tema sacro, a cura di Federica Fabbro e Roberto Martorelli, Museo del Risorgimento, Bologna

2009

Sinfonia di immagini e suoni, a cura di Giuseppe Stagnitta, ROOM 26, Roma

Danilo Bucchi, a cura di Mauro Vigneti, Castello Orsini, Roma

2008

Senza titolo, a cura di Morgan Morris, Contemporary Arts Society, Roma

2007

Da come a come io, a cura di Giovanni Faccenda, C30 Contemporary Art Gallery, Bologna

2006

La stanza del dialogo, a cura di Serena Dell’Aira, Micro & Deomedea Arte, Roma

2005

Pagine di taccuino, a cura di Serena Dell’Aira, Micro & Deomedea Arte, Roma

2004

Bucchi per Patty Pravo, a cura di Barbara Tosi, Galleria Ta Matete, Roma

The tape, a cura di Raffaella Guidobuono, Tad Lab Gallery, Roma

        

2017

Et Et, a cura di Giuseppe Stagnitta, CONVITTO DELLE ARTI MUSIUM, Noto

Works on Paper, a cura di Galleria Pack e FL gallery, Spazio 22, Milano

Home sweet home – Gallery becomes home, a cura di Giuliano Matricardi, Il Ponte Contemporanea, Roma

2016

BIG CITY LIFE, a cura di Tam Associati, BIENNALE DI VENEZIA 15° mostra di Architettura, Padiglione Italia

2014

Contaminazioni 014, a cura di Maurizio Scudiero, Museo di storia nazionale archeologica, Costanza, Romania

Distric 913, a cura di Giorgio De Finis, Ex Convento di San Francesco Della Scarpa, Lecce

Contaminazioni 014, a cura di Maurizio Scudiero, Varna City Art Gallery, Varna, Bulgaria

La metamorfosi e il simbolo animale, a cura di Graziano Menolascina, Spazio Nea, Napoli

2013

Dal futurismo ai percorsi contemporanei, a cura di Maurizio Scudiero e Anna D’Elia, Museo Navale Nazionale, Porto di Tivit, Montenegro

Milky way The Luminous Galaxy of the 20th Century, a cura di Gianluca Marziani, Partners & Mucciaccia Gallery, Singapore

Novanta artisti per una bandiera, a cura di Sandro Parmigiani, Chiostri di San Domenico, Reggio Emilia

OPEN the generation of future, a cura di Graziano Menolascina, BLUORG, Bari

Hic et Nunc, un segno d’artista, a cura di Graziano Menolascina, Centro per l’arte contemporanea open space, Catanzaro

2012

Open space 2, a cura di Fabio De Chirico, Carmelo Cipriani, Palazzo Arnone, Cosenza

Change revolution starts in the street, a cura di Francesca Briganti, Palazzo Condotti, Foligno

Il labirinto del fauno, a cura di Graziano Menolascina, Masseria il Brigantino, Fasano

2011

Scarico a carico, a cura di Giseppe Stagnitta, Torre Vignazza, Giardini, Naxos

2010

Carte d’identità, a cura di Graziano Menolascina, Galleria Graziano Menolascina, Roma

Martedì critici, a cura di Alberto Dambruoso e Micol Di Veroli, Roma

2009

Black and white, a cura di Maurizio Calvesi, Galleria La Nuvola, Roma

Titled/Untitled, a cura di Alberto Dambruoso e Micol Di Veroli, Galleria Wunderkammer, Roma

Scanning, a cura di Stefano Elena, Galleria Studio Soligo, Roma

2008

Impronta globale, a cura di Daniele Arzenta, Istituto Superiore Antincendi, Roma

Falce e martello, a cura di Daniela Arzenta, Giorgia Calò, Roberto Gramiccia, MUASPAC, L’Aquila

Paraboles Exhibition, Gezira Art Center, Il Cairo, Egitto

Paraboles Exhibition, Creativity Center, Alessandria d’Egitto, Egitto

Arte senza tempo, a cura di Raffaella Bozzini, Galleria Edieuropa, Roma

2007

Sagome 547, a cura di Domenico Giglio, Ministero Degli Esteri, Collezione della Farnesina, Roma

Sagome 547, Istituto di Cultura Italiano, Parigi

Mediaarte, Galleria Garage, Palermo

Comtemporaneamente, a cura di Giuseppe Stagnitta, Giardini Naxos, Siracusa

2006

10° Biennale Internazionale, Il Cairo, Egitto

Vespignani per Pasolini: omaggio, a cura di Carmine Siniscalco, Galleria Studio-S, Roma

2005

The Dream, a cura di C. Crescentini, L. Monachesi, F. Papale, C. Mosillo, Archivio Centrale, Roma

Premio Mario Razzano, Chiostro Museo del Sannio, Benevento

Roma: luoghi e colori, Complesso del Vittoriano, Roma

Contemporanea Recoleta Impronte, a cura di Domenico Giglio, Museo d’Arte Contemporanea, Buenos Aires, Argentina

Outcomeout, a cura di Patrizia Ferri, Galleria Fuoricentro, Roma

Sagome 547, a cura di Paola D’Andrea, Via Nazionale, Roma

2004

Cleopatra, da Michelangelo all’arte contemporanea, Ambasciata d’Italia, Baku, Azerbaijan

Nel segno della solidarietà, a cura di Lucrezia De Domizio e Vittoria Urbano Giuli, Fabriano

Generazionale, a cura di Alberto Dambruoso, Palazzo dei Congressi, Roma

2003

The artist of Rome, Supper Club, Amsterdam

Upperground, a cura di Emilio Leofreddi, Università di Vienna, MACRO, Roma

Impronte, MACRO, Roma

Minotauro, Emergenze festival, Porto di Catania, Italia

Assolo, Big City Life, Roma, Italia

Collezione Farnesina, Ministero Degli Affari Esteri, Roma, Italia

Il paese dei balocchi, MAAM Museo dell’altro e dell’altrove, Roma, Italia

Collicola on the wall, Palazzo Collicola arti Visive, Spoleto, Italia

True Lies, Copelouzos Art Museum, Atene, Grecia

Prato Contemporanea Bastione Delle Forche, Collezione Museo Pecci, Prato, Italia

Tema Sacro il Cristo di tutti, Museo del Risorgimento, Bologna, Italia